Fashion Web Marketing

Archive for novembre 2010

Gap ha deciso di sfruttare la nuova feature di Facebook (“Deals”, v. articolo) per una promozione che offriva un paio di jeans ai clienti che avessero fatto Check-in su facebook Places in uno dei loro negozi.
A quanto pare è stato un successo: I jeans in promozione sono andati a ruba e davanti ai negozi si sono formate file ben prima dell’orario di apertura dei negozi.

La cosa sorprendente è quanto poco l’evento sia stato promosso da Gap: nemmeno il sito ufficiale riportava notizie riguardanti Facebook. Il tutto si è svolto grazie alla fanpage di Gap sullo stesso Facebook, ovvero grazie al buon vecchio passaparola.
(link all’articolo: http://www.fastcompany.com/1700469/facebook-places-deals-gap-a-huge-success)

Facebook Places+Deals diventerà quindi molto probabilmente una valida alternativa a Foursquare, con il vantaggio che mentre quasi tutti gli utenti sono già iscritti a Facebook da anni, Foursquare richiede un’iscrizione ex-novo, cosa che spesso costituisce una barriera all’utilizzo (anche se abbiamo già ampiamente verificato il successo delle iniziative che hanno sfruttato questa piattaforma).

E voi cosa preferite???

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microsoft tags

I Microsoft Tags stanno a poco a poco diventando veri e propri concorrenti dell’ormai noto e diffuso QR code.

Questo articolo (click) riguardava il fashion magazine “Allure” e la sua decisione di servirsi dei Microsoft Tags per permettere ai lettori di partecipare ad eventi speciali e di vincere prodotti.
Altri titoli di Conde Nast (W e Golf Digest) hanno sfruttato questa tecnologia per favorire l’interazione con i propri lettori.
Il più recente, invece, riporta il caso della designer newyorkese Rachel Roy che ha deciso di inserire i Microsoft Tags nelle etichette dei capi appartenenti all’ultima collezione per Macy’s.

Quali sono, quindi, i vantaggi apportati dai Microsoft Tags se paragonati ai QR codes?

  • Innanzitutto sono più piccoli, e ciò può essere un vantaggio nel momento in cui si progetta il design, il packaging o il messaggio publicitario per un prodotto : in questi casi ogni centimetro di spazio è importante.
  • la customizzazione: i Microsoft Tags si possono personalizzare in base ai gusti dell’utente, che ne può modificare i colori e la forma per far sì che il tag non sia un elemento di disturbo, ma vera e propria parte integrante del messaggio pubblicitario. Insomma.. ammettiamolo: sono senza dubbio più “carini” da vedere! (Su questo articolo sono visibili alcuni esempi di personalizzazione: http://searchengineland.com/microsoft-tags-a-compelling-alternative-to-qr-code-hyperlinks-52315)
  • Sono stampabili su qualsiasi tipo di materiale, anche la stoffa.
  • Vengono associati ad un URL permanente, in modo da poterli riutilizzare con diversi contenuti.
  • Non sono legati ad un unico tipo di dispositivo: per scannerizzarli è necessaria una Reader App disponibile per iPhone, Android, BlackBerry, Symbian, Windows Mobile e telefoni J2ME.
  • E’ progettato per essere letto accuratamente e per produrre scan di qualità anche a partire da fotocamere di cellulari a scarsa definizione.
  • Accesso alle analitiche sui tags, per monitorare e modificare i dati sugli accessi, le modalità e la frequenza di utilizzo dei propri tags.

Vedremo quindi se questo formato di barcode 2D avrà davvero la meglio sui classici QR codes…


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