Fashion Web Marketing

Archive for the ‘crowdsourcing’ Category

I Am Levis  Instagram

Ormai non è più notizia freschissima, ma riteniamo comunque giusto segnalarvi una nuova modalità di “recruiting” di modelli per le Campagne Pubblicitarie di Moda.
In particolare vogliamo riportare l’esempio di Levi’s, che ha lanciato tramite Instagram un vero e proprio “casting” per la campagna del 2012.

Per gli utenti partecipare è semplicissimo.. basta aggiungere il tag #iamlevis alle foto di Instagram che contengono loro autoritratti. Conoscendo gli adolescenti (o anche i post-adolescenti :D) di oggi.. direi che di materiale ne riceveranno anche troppo…
Sarà un arduo compito quello di chi dovrà scegliere i protagonisti degli spot Levis… in bocca al lupo allo Staff!
Ecco tutte le foto taggate #iamlevis fino ad ora: statigr.am/tag/iamlevis .. enjoy!

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Acqua di Gio - Acqua for Life - Giorgio Armani

Giorgio Armani, in collaborazione con Green Cross International (una ONG no-profit), ha lanciato il progetto “Acqua for Life Challenge”, una sfida il cui scopo è quello di donare ALMENO 40 milioni di Litri di acqua potabile alle popolazioni del mondo che ne hanno più bisogno (a partire da quelle dei villaggi del Ghana) e soprattutto ai loro bambini.
Chiunque può contribuire al raggiungimento di questo obiettivo in due modi: acquistando i profumi Acqua di Gioia o Acqua di Giò e inserendo sul sito http://www.acquaforlifechallenge.org il codice trovato sul package del prodotto. Questo equivarrà alla donazione di 100 litri d’acqua potabile; Lo stesso codice può poi essere inserito anche sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/acquaforlife (per la donazione di altri 100 litri d’acqua) e permette di creare una propria community sulla quale anche altri utenti – senza codice – possono contribuire tramite commenti, like e post.

Il miracolo si sta compiendo eccome…. ad oggi, 26 Aprile 2011, sono stati raccolti 33.500.000 Litri di Acqua potabile.

Complimenti quindi a chi ha ideato l’iniziativa e a chi ne ha preso parte attiva.

Ecco il contenuto del loro comunicato stampa:

L’acqua crea la vita.
il 65% del corpo umano è fatto di acqua.
i 4/5 del nostro pianeta sono coperti di acqua.
solo il 3% di quest’acqua è potabile. e nella maggior parte dei casi è inaccessibile.
quando è sporca o contaminata, l’acqua diventa una minaccia. ogni giorno
4.000 bambini muoiono per malattie trasmesse dall’acqua.

E’ per tutti questi motivi che Giorgio armani ha deciso di collaborare con
l’organizzazione non governativa Green cross international, per cambiare le cose e consapevolizzare il più possibile le persone sulla questione.
L’obiettivo di acqua for life è proporzionato alla necessità: regalare almeno 40 milioni di litri di acqua potabile a quei 900 milioni di invidui che vivono in condizioni precarie SOPRATTUTTO a causa della mancanza di acqua pulita e sana, che garantisca loro la salute quotidiana.

Tutti dovrebbero avere accesso all’acqua potabile. Se manca questo elemento mancano anche salute, istruzione, cibo, lavoro: una vita dignitosa insomma, che garantisca di sfuggire alla povertà e di andare incontro ad un futuro migliore.

Dal 1° Marzo 2011, con l’acquisto di ogni bottiglia Acqua di Giò e Acqua di Gioia, le due fragranze più conosciute di Armani, verranno garantiti 100 litri di acqua potabile all’anno per le comunità più a rischio. Seguendo poi le istruzioni indicate sulla confezione, i consumatori/partecipanti all’iniziativa verranno invitati a continuare la loro azione online:
L’indirizzo dell’applicazione su facebook -www.facebook.com/acquaforlife permetterà a ogni partecipante di creare una community, di inviare il kit promozionale e di invitare gli amici a unirsi all’azione. in questo modo chiunque potrà condividere il messaggio di sensibilizzazione e creare un buzz. Grazie al proprio network, i partecipanti coinvolgeranno gli amici innescando l’effetto virale.
Unendosi alla community questi amici doneranno automaticamente dieci litri d’acqua. più membri, più bacino d’utenza, più community e più fondi raccolti. Le statistiche a disposizione permetteranno all’utente di verificare l’attività quotidiana e lo sviluppo della propria community.

Il sito http://www.acquaforlifechallenge.org presenterà la campagna e un continuo aggiornamento dei risultati, assieme agli argomenti collegati all’acqua potabile nel mondo. Le azioni concrete intraprese: trivellazioni, pozzi, costruzione di sistemi di raccolta dell’acqua piovana, miglioramento delle risorse delle popolazioni, risulteranno in dettaglio sul sito. tutto  questo è “acqua for life challenge” una campagna internazionale di solidarietà in tutto il mondo.

I protagonisti della sfida:

ARMANI
il Gruppo armani è tra i leader mondiali nel settore moda e beni di lusso, con  oltre 5.000 dipendenti diretti e 13 fabbriche. crea, realizza, distribuisce e vende prodotti di moda e lifestyle: abbigliamento, accessori, fragranze e cosmetici, occhiali, orologi, gioielli e arredamento per la casa, con diversi marchi: Giorgio armani privé, Giorgio armani, emporio armani, armani collezioni, aj/ armani jeans, Giorgio armani cosmetics, a/X armani exchange, armani junior, armani baby e armani casa.
Per maggiori informazioni: http://www.armani.com

Green cross international
Green cross international (Gci) è una delle principali organizzazioni indipendenti non governative e no-profit. lavora allo scopo di coordinare le sfide globali sulla sicurezza, la povertà e il degrado ambientale grazie a una combinazione di progetti locali e di sponsorizzazioni ad alto livello. la sede principale è a Ginevra e dispone di una rete, in espansione, di  organizzazioni nazionali in più di 30 paesi.

Per maggiori informazioni su Gci visitate il sito http://www.gcint.org e seguite Gci su twitter @Greencrossint

Giornata monDiale Dell’acqua
la Giornata mondiale dell’acqua cade il 22 marzo. e’ stata istituita dopo il summit di rio del 1992 su iniziativa dell‘assemblea Generale delle nazioni unite. Gli stati membri sono invitati a dedicare questa giornata alla messa in pratica delle raccomandazioni e delle azioni promosse dalle nazioni unite.
Per maggiori informazioni http://www.worldwaterday.org

Louis Vuitton App iphone

Louis Vuitton ha da poco proposto una nuova applicazione iphone, Amble, che fornisce indicazioni su luoghi interessanti da visitare a seconda della città in cui si trova l’utente (a partire dalle City Guide dello stesso brand).

L’iniziativa più interessante è però quella lanciata sulla Facebook Fan Page del brand: da questa si accede infatti ad un’applicazione, Mon Monogram, che permette agli utenti di progettare la proprio borsa LV personalizzata per poi acquistarla sullo store ufficiale del brand. Gli utenti possono poi inviare “regali” virtuali ad altri utenti.
L’analisi di WaveMetrix ci indica che questa iniziativa ha avuto un impatto estremamente positivo (più di quanto non succedesse con i post sul life-style pubblicati dal brand), a giudicare dal buzz, sull’immagine del brand e sulle discussioni legate all’acquisto.

Dopo Polyvore, anche Google Boutiques apre la sua sezione di Analytics.
Da qui i designer e i retailer possono visualizzare quali tra i loro prodotti sono più popolari; quali colori, modelli e fantasie vengono più o meno cercati e apprezzati dagli utenti.
Esiste anche una versione “pubblica”, visibile a tutti gli utenti, della pagina di Analytics. Da qui è possibile visualizzare i prodotti più popolari a seconda del brand, della categoria o dello stile.
Sono inoltre disponibili grafici con le classifiche generali di popolarità dei designer e degli stili.

Il nome lascia un pò perplessi, ma l’idea di Fashism non è male. Si tratta di una start-up nata durante le Fashion Week di Settembre.
Il sito è collegato ad una App per iPhone (il vero punto forte della startup) sulla quale gli utenti possono ricevere feedback dagli altri utenti sugli outfit da loro postati e condividerli su Twitter.
Ok ok, forse non sono stati i primi ad avere un idea del genere. Anzi, diciamoci la verità: ne è pieno il web di Social-Reviewers pronti a distruggere, attraverso foto, voti e commenti, quello che per noi era super-cool…

La vera idea geniale è stata però quella di portare Fashism alla fashion week di New York: la startup, insieme al designer Timo Weiland, ha organizzato un party esclusivo a N.Y. la scorsa domenica, durante il quale i partecipanti potevano provare direttamente gli outfit delle collezioni Spring e Fall 2011, scattarsi delle foto e caricarle direttamente sulla social-app per ricevere opinioni immediate.

Inoltre la settimana scorsa i co-fondatori della start-up si erano presentati durante la conferenza dei Fashion Bloggers per distribuire una demo version della prossima release dell’applicazione Fashism.

Se poi volete rimanere costantemente aggiornati sul buzz che ruota intorno alla NY Fashion Week, ecco lo strumento che raccoglie in tempo reale tutto ciò che viene “twittato” riguardo ad un certo argomento, nel nostro caso la NYFW: http://research.ly/%20%23nyfw

Fonte: Mashable

 

wave metrics not-fashion topic

da Wave Metrics

Questo articolo ci mostra come i brand più di successo su Social Media siano quelli che pubblicano sui loro profili anche contenuti che esulano da quelli prettamente correlati alla moda e ai prodotti di abbigliamento, ma che aggregano gli utenti influenzando positivamente l’engagement, il brand sentiment e la considerazione dell’acquisto.
Burberry, ad esempio, ha lanciato la campagna Burberry Acoustic: una collaborazione tra il brand e giovani artisti del panorama musicale britannico.

Il chief Creative Officer di Burberry, Christopher Bailey, ha selezionato per il canale YouTube del brand giovani (e giovanissimi) artisti Britannici emergenti ma comunque tutti con le carte in regola per diventare i nuovi divetti dell’indie-folk british che “ci piace tanto”.
Sulla scia del successo di “Burberry Art of the Trench” (l’iniziativa all’insegna del crowdsourcing in cui gli utenti potevano inviare fotografie di se stessi o amici con addosso un trench Burberry, per l’appunto), Burberry ha deciso di coinvolgere nuovamente la sua audience per diffondere l’arte di questi giovani cantanti in erba e, perchè no, magari lanciarne qualcuno verso il successo.

Lacoste, dal canto suo, è stata sponsor dell’ ATP Tennis Tour, scatenando l’engagement degli utenti più sport-addicted.
Dai grafici a torta emerge che l’interesse degli utenti si è concentrato in larga parte anche sui contenuti non-fashion.

Chiaramente è la strategia che conta: alcuni brands, infatti, hanno ottenuto riscontri estremamente positivi anche focalizzandosi esclusivamente sul proprio prodotto. Primi fra tutti BMW e XBOX.
Zara invece è un esempio di come il tentativo di concentrare la discussione online soltanto sul prodotto possa fallire.

moxsie store online
La strategia di avertising che Moxsie – uno store online di oggetti di design, vestiti, scarpe e accessori di ogni tipo (“indipendent fashion”, la definiscono loro), sta adottando su Twitter prevede Promoted Trends e promoted Account.
Questi compariranno tra i suggerimenti di quegli utenti che avranno già, nella lista di utenti che seguono, profili analoghi o correlati a quello sponsorizzato.

Ecco come funziona la sponsorizzazione degli utenti su Twitter (link).
Inoltre, lo store comunica ogni giorno tramite Twitter occasioni e prezzi speciali di cui i followers potranno usufruire per gli acquisti sul sito.

A supporto di ciò, segnalo anche questo articolo (link) che analizza lo stato di utilizzo di Twitter come mezzo per l’advertising. Per ora uno stato acerbo, dal momento che AdWords e Facebook sono ancora in testa e i brand sono ancora titubanti e attendono risultati concreti.
I risultati stanno però arrivando, lo dimostra ad esempio il fatto che la popolarità di un argomento su Twitter può incrementare, grazie ad un promoted Trend, dalle 3 alle 6 volte e che gli Advertiser che hanno già sperimentato questo format l’hanno poi riutilizzato.

Un’altra interessante iniziativa di Moxsie è stata quella di invitare i followers a inviare pareri riguardo alle creazioni dei designer attraverso l’hashtag #BuyerChat su Twitter.  I followers diventano in questo modo anche un pò “Buyers” approvando o meno i prodotti proposti dallo store, e guadagnano sconti e vantaggi esclusivi (tra cui Facebook badges).

Fonte: http://thenextweb.com/


Eugi’s Tweets:

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